Premio Angelo Ferro – Innovazione nell’economia sociale

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Il Prof. Angelo Ferro, scomparso il 13 marzo 2016, è stato un importante imprenditore, docente e filantropo padovano. Ha ricoperto numerose cariche associative e ha promosso molte attività di interesse generale in campo sportivo, culturale e assistenziale. Nell’ultimo periodo della sua vita è stato Presidente dell’OIC – Opera Immacolata Concezione, un’organizzazione di assistenza agli anziani, di cui ha grandemente dilatato la dimensione operativa e soprattutto il significato esemplare, realizzando molteplici attività volte a trasformare l’anziano da problema a risorsa sociale. È stato infine un apprezzatissimo Consigliere di Amministrazione di Intesa Sanpaolo e della Cassa di Risparmio del Veneto.

In sua memoria, la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e la Fondazione Emanuela Zancan, con il contributo di Intesa Sanpaolo, assegnano un Premio per l’innovazione nell’economia sociale dell’importo di 20.000 euro.

Il premio sarà assegnato all’ente che abbia dato un contributo significativo allo sviluppo dell’economia sociale, in qualsiasi campo di attività, introducendo servizi o processi innovativi. La giuria potrà dividere il premio in denaro di 20.000 euro in due premi ex aequo di 10.000 euro cadauno.

Il Premio intende valorizzare l’innovazione dell’economia sociale che, adottando la definizione OCSE, è articolata in termini di:

a) soluzioni capaci di intercettare nuovi bisogni sociali

b) soluzioni che attivano risposte originali per tipo di intervento (prodotto o processo)

c) soluzioni che attivano risposte originali per soggetti coinvolti e collaborazioni attivate.

I risultati dell’innovazione possono caratterizzarsi in:

miglioramento e ripensamento di servizi, processi e modelli per rispondere in modo più efficace ed efficiente ai bisogni sociali;
riduzione della frammentazione (istituzionale e territoriale) e ricomposizione di interventi e risorse;
superamento dell’appiattimento dei servizi sulle prestazioni attraverso l’attivazione di risposte flessibili, personalizzate e multidimensionali;
attivazione di nuove forme di socialità e mutualità;
migliore prevenzione del disagio sociale;
maggiore inclusione sociale;
attivazione di nuove forme di restituzione alla comunità dei benefici ottenuti.

Soggetti che possono concorrere al Premio

Il Premio è aperto a tutti gli enti del Terzo Settore, ivi inclusi le imprese sociali, che abbiano la sede legale in Italia. Nello specifico, possono concorrere al Premio gli enti, in qualsiasi campo operino, così identificati:

organizzazioni di volontariato di cui alla legge n. 266 del 1991;
Onlus – Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (articolo 10 del Dlgs 460/1997);
cooperative sociali e consorzi di cooperative sociali di cui alla legge n. 381 del 1991;
organizzazioni non governative già riconosciute idonee ai sensi della legge n. 49 del 1987 alla data del 29 agosto 2014 e iscritte all’Anagrafe unica delle ONLUS su istanza delle stesse (art. 32, comma 7 della Legge n. 125 del 2014);
enti ecclesiastici delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato accordi e intese, considerate Onlus parziali ai sensi del comma 9 dell’art. 10 del D. Lgs. N. 460 del 1997;
associazioni di promozione sociale le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero dell’Interno, considerate Onlus parziali ai sensi del comma 9 dell’art. 10 del D. Lgs. N. 460 del 1997;
associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali (articolo 7, commi da 1 a 4, legge 383/2000);
associazioni e fondazioni di diritto privato che operano nei settori indicati dall’articolo 10 (comma 1, lettera a) del Dlgs 460/1997;
Enti del Terzo Settore di cui al dlgs n. 117 del 2017;
Imprese sociali di cui al dlgs n. 112 del 2017.
Procedura di selezione

Per l’edizione 2019 del Premio la procedura di selezione è la seguente:

Entro le ore 24.00 di lunedì 8 aprile 2019 i soggetti che intendono concorrere al Premio sono tenuti a compilare online l’apposito formulario (accessibile al link indicato sotto). Ciascun soggetto, oltre ai dati identificativi, dovrà fornire una sintetica descrizione dell’attività innovativa svolta, del contesto in cui opera e dei risultati economici e sociali ottenuti, sottolineando in particolare i caratteri innovativi introdotti nei processi o nei servizi.

Entro martedì 30 aprile 2019 la Segreteria del Premio comunicherà ai partecipanti l’esito della prima tornata di valutazioni. Ai soggetti, in numero non superiore a 20, che avranno superato la prima tornata di valutazioni, saranno richieste ulteriori informazioni e documentazioni, in particolare sulle innovazioni dichiarate e sui risultati economici e sociali ottenuti.

Entro le ore 24.00 di lunedì 20 maggio 2019 dovranno pervenire, sempre in via telematica, le risposte dei soggetti selezionati.

Entro lunedì 10 giugno 2019 sarà formulato il giudizio insindacabile della Giuria che indicherà i primi cinque segnalati. Il vincitore sarà indicato nella cerimonia di premiazione.
Cerimonia di premiazione

Si svolgerà nel pomeriggio di mercoledì 26 giugno 2019 a Padova, presso il Centro Culturale San Gaetano, con una lectio magistralis della professoressa Elena Granaglia.
Link al formulario online: http://survey.fondazionezancan.it/index.php/592293

Prima di compilare la candidatura online, si consiglia di salvare le risposte in un file sul proprio computer e poi di procedere all’inserimento online. Vedi il formulario 2019