“Piccoli pittori crescono”, importante progetto sviluppato da BKP

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“Piccoli pittori crescono”, questo il titolo di un altro importante progetto sviluppato dal Polo D’Infanzia Baby Kinder Park. Inserito nel più vasto e articolato “progetto colori”, questa attività didattica sviluppata sui tre livelli ha avuto lo scopo “di guidare i baby ad incontrare diverse forme artistiche e di farle interagire con esse a vantaggio dello sviluppo di un’osservazione viva e critica verso ciò che li circonda”, come ha affermato la Dirigente, Lucia Sacco, in sintonia con le insegnanti del Polo D’Infanzia BKP . La conoscenza approfondita dei colori e delle tecniche pittoriche fornisce dunque al baby non solo la possibilità di rappresentare più correttamente la realtà, ma, soprattutto, quello di descrivere attraverso le immagini il mondo interiore. “Acquisendo una crescente abilità manuale è padroneggiando un numero sempre maggiore di tecniche, ha aggiunto la Dirigente, potrà arrivare a creare opere che parlino di lui, dei suoi sentimenti, desideri e paure”.
Il progetto colori si è proposto, quale scopo principale, quello di fornire al baby un ricco bagaglio di conoscenze e competenze sempre più specifiche che gli permetteranno di esprimersi liberamente e con creatività attraverso il linguaggio grafico-pittorico. Pertanto, anche quest’anno, la terza edizione del progetto, come giornata conclusiva di un ricco percorso ludico-didattico è stato deciso di proporre una mostra di pittura con gli elaborati realizzati dai baby pittori, invitando le famiglie alla mostra che è stata svolta presso la Struttura del Baby Kinder Park, in Via Venezia, martedì scorso laddove, ogni baby al termine della mostra ha portato a casa la propria “opera d’arte”. Ormai da molti anni, all’interno della programmazione annuale, il laboratorio di pittura rappresenta un percorso di creatività, di sperimentazione e di apprendimento con lo scopo di avvicinare i bambini all’Arte attraverso “il fare” , un laboratorio dove i bambini possano essere fortemente motivati ad agire, progettare, creare senza l’intermediazione continua dell’adulto. Lo scopo è stato anche quello di poter sviluppare la capacità di osservare alcune opere d’arte, poterle riprodurre e nello stesso tempo sperimentare nuovi strumenti e tecniche in forma ludica, stimolando e favorendo l’opportunità di abbinare l’arte al riciclo di materiali poveri.
Inoltre si è permesso ai baby di poter scegliere i colori da utilizzare per favorire il gusto artistico aggiungendo una propria impronta di originalità, ha affermato, Aurelia Scalise, una delle insegnanti. I tre livelli della scuola dell’infanzia, sotto l’attenta guida delle loro insegnanti, Cinzia, Simona, Romina, Andrea, Rosy e Noemi, hanno deciso di svolgere il progetto seguendo le orme di grandi pittori come Kandisky per il primo e per il terzo livello, usando la tela per la riproduzione della “piccola opera d’arte”, mentre il secondo livello, ha realizzato il progetto sulle orme del famoso pittore e scultore Mirò, abbinando al gusto dell’arte anche il riciclo, infatti gli elaborati sono stati realizzati su cartoncino per poi, il dipinto essere incollato su fondi di cassetta di legno tamponati con la tempera. Per la prima volta ha aderito al progetto anche la sezione nido\primavera che ha seguito la stessa scia del secondo livello, abbinando l’opera al riciclo, piccole “opere d’arte” del grande Pollock realizzati sul tessuto. di Oscare Grisolia
fonte www.ilcirotano.it