Cirò Marina, BKP, svolte attività laboratoriali per la Pace

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Cirò Marina – 335 organizzazioni, in 40 città in tutta Italia. “Il 25 Gennaio, saremo tanti in Italia e nel mondo ad occupare le piazze per chiedere alle istituzioni, ai politici, ai grandi della terra di fermare le guerre, di disarmare l’economia, di rispettare e di ascoltare le voci e le legittime richieste dei popoli in rivolta per la pace, la democrazia e la giustizia sociale in medio oriente e nel resto del mondo.” Questo uno stralcio del comunicato diffuso in tutta Italia dal movimento “Spegniamo la guerra…accendiamo la pace”. Tante le iniziative di sabato, 25  gennaio,  “previste a: Alba, Asti, Avellino, Aviano, Bologna, Brescia, Brindisi, Cagliari, Casalecchio di Reno, Cirò Marina, Como, Cremona, Faenza, Ferrara, Firenze, Genova, Ivrea, , La Spezia, Massa, Messina, Milano, Modena, Napoli, Padova, Palermo, Perugia, Piacenza, Pistoia, Reggio Emilia, Rho, Roma, Ostia, Rovereto, Sassari, Scicli, Spoleto, Torino, Venezia Mestre, Verona, Vicenza”, come si legge ancora nel comunicato nazionale diffuso. A Cirò Marina, è stato, come già annunciato, il Polo D’Infanzia Baby Kinder Park che ha dato voce al grido  di pace che si leva  in tutto il mondo,  predisponendo una serie di attività laboratoriali, esponendo la bandiera della Pace, producendo un gadget consegnato a tutte le famiglie per sensibilizzarle sul tema, spiegando ai baby il senso e il valore del vivere “in pace” con parole ed esempi. Un grido e un messaggio forte arrivato dagli Stati Uniti, dalle piazze dell’Iran, dell’Irak, della Siria, dell’Egitto, dell’Algeria, della Palestina, della Libia.  forti  messaggi per fermare le guerre, quasi sempre combattute sulla pelle dei popoli. Come ha ripetuto la dirigente Lucia Sacco, c’è in tutto il mondo una grande voglia di pace perché “Se la guerra divide, mette gli uni contro gli altri, generando morti e distruzioni, la pace unisce e genera democrazia e sicurezza per tutti.”

Oscare Grisolia

Informazioni disponibili su: www.retedellapace.it