Fondazione con il Sud: selezionati 19 progetti “Bando Educazione dei giovani 2013”

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Attraverso il “Bando Educazione dei giovani 2013” la Fondazione CON IL SUD ha individuato e sostenuto con circa 4,5 milioni di euro complessivi 19 progetti esemplari per il contrasto alla dispersione e all’abbandono scolastici nelle regioni meridionali. Nei prossimi giorni, inoltre, saranno resi noti anche altri progetti per l’avvio di asili nido nel Mezzogiorno, notoriamente carente di servizi e investimenti per la prima infanzia, frutto della quarta edizione del bando promosso con la Fondazione Aiutare i bambini.

Le 19 iniziative saranno avviate nelle aree meridionali caratterizzate da alte percentuali di dispersione scolastica e da elevati tassi di abbandono della scuola attivando complessivamente oltre 200 organizzazioni nelle partnership di progetto. In particolare, 11 progetti saranno attivati in Sicilia, 6 in Campania e 2 in Puglia.
In Italia sono circa 114 mila i ragazzi e le ragazze fra i 14 e i 17 anni che, spesso dopo ripetute bocciature, una frequenza discontinua, cambi di classe o scuola, lasciano gli studi (dati Istat, 2012). E’ un fenomeno nazionale, ma con una forte presenza soprattutto al Sud. In Sicilia, ad esempio, la media regionale di abbandoni scolastici supera il 25%, mentre in Veneto e Lombardia, per fare un paragone, la percentuale è del 14 e 15% (dati Miur, 2013). In diversi casi il richiamo della “strada”, spesso vissuta dai ragazzi in difficoltà come la sola alternativa possibile e praticabile, rappresenta un rischio reale, che si accompagna a quello strettamente correlato dell’avvio ad attività devianti e criminali. La dispersione scolastica costituisce dunque un indubbio freno allo sviluppo territoriale, limitandone le possibilità di crescita economica e sociale.
Attraverso la terza edizione del “Bando Educazione dei giovani”, la Fondazione CON IL SUD ha invitato il mondo del terzo settore e del volontariato – coinvolgendo sin dalla fase di progettazione scuole, insegnanti, genitori, oltre al mondo della ricerca scientifica, dell’università e delle imprese – a presentare proposte di progetto esemplari contro l’abbandono scolastico – individuando percorsi formativi personalizzati, di alternanza scuola-lavoro – e la dispersione – puntando sul potenziamento delle competenze in ambito scientifico, tecnologico e economico, nella convinzione che una più diffusa e profonda preparazione in questo campo possa aumentare l’interesse dei giovani verso la scuola e contribuire al loro successo formativo.
Nell’incontro di ieri sera, <<il Consiglio di Amministrazione ha apprezzato il forte interesse verso i due bandi e la grande partecipazione testimoniata dalle circa 280 proposte di progetto per contrastare la dispersione scolastica e dalle tante pervenute per l’attivazione di asili nido, ma al contempo esprime profonda amarezza nel constatare che, nonostante la buona capacità progettuale riscontrata, la Fondazione CON IL SUD ha potuto sostenere solo un numero limitato di progetti, 19, assegnando circa 4,5 milioni di euro per i giovani e, congiuntamente con la Fondazione aiutare i bambini, altre centinaia di migliaia di euro per gli asili nido, il massimo previsto dai due bandi. Con il Bando Educazione dei Giovani, infatti, sono state individuate altre 75 proposte di progetto che, pur valutate positivamente, non potranno, purtroppo, essere sostenute. Progetti che coinvolgono oltre 800 organizzazioni che hanno costruito relazioni e si sono messe in rete per realizzare interventi a favore dei giovani al Sud per un valore complessivo di 19,2 milioni di euro. Eppure le soluzioni ci sarebbero. Basti pensare che oltre 700 milioni di euro, destinati ormai da anni a interventi di sostegno all’infanzia e agli anziani non autosufficienti nelle regioni meridionali, sono fermi nelle casse dei Ministeri perché si sono scelte procedure complicate e comunque si è ignorata la possibilità di intervento del terzo settore. Una paralisi assurda e paradossale se si considera la buona capacità progettuale e di partnership maturata nel tempo dal terzo settore meridionale. Una paralisi che, però, potrebbe trovare soluzioni rapide, fattibili e sostenibili, per offrire risposte adeguate all’enorme domanda di servizi e interventi sociali proveniente dal Sud ed evitando di stroncare sul nascere e buttare al vento idee, costruzioni di reti, progetti concreti nati dalle stesse comunità locali>>.
Con le precedenti edizioni del Bando Educazione dei Giovani (2007 e 2010), la Fondazione CON IL SUD ha sostenuto complessivamente più di 70 iniziative “esemplari”, erogando complessivamente oltre 18,5 milioni di euro.

I PROGETTI SOSTENUTI
SICILIA
A Catania saranno avviati i progetti: “IN&OUT” (promosso dalla Cooperativa Sociale Marianella Garcia, ambito dispersione scolastica) con laboratori professionalizzanti, di orientamento, iniziative di cooperative learning e visite didattiche in azienda, con l’obiettivo di coinvolgere attivamente gli studenti nella costruzione di percorsi formativi individuali; “Una Piazza perché nessuno si perda” (promosso dalla Fondazione Piazza dei Mestieri, ambito abbandono scolastico), che si rivolge ai ragazzi tra i 13 e i 17 anni e prevede percorsi di alternanza scuola – lavoro, con laboratori professionali di ristorazione, estetica, informatica, percorsi di educazione alla legalità e di formazione su tematiche adolescenziali e sul lavoro, con testimonianze di professionisti. Sono inoltre previsti iniziative per le famiglie e gli insegnanti; “AggregAzioni” (promosso dal Consorzio Il Nodo, ambito abbandono scolastico), che coinvolgerà i ragazzi dei quartieri Barriera, Librino, S.Leone – Nesima e Centro Storico. Le scuole del territorio, nel pomeriggio, diverranno centri di aggregazione giovanile con attività di supporto scolastico, laboratori, attività ludiche, sportive ed educative, eventi interculturali.
A Palermo, invece, saranno avviati i progetti: “FabLab@School Palermo: Partecipa, Includi, Ri-Crea!” (promosso da Legambiente Comitato Regionale Siciliano Onlus, ambito dispersione scolastica) che, rivolto a due istituti scolastici del quartiere Montepellegrino, prevede il coinvolgimento dei ragazzi in una piccola officina per fabbricazioni digitali personalizzate dove, attraverso stampanti 3D e altre tecnologie, potranno realizzare progetti digitali e trasformarli in oggetti. Sono previsti, inoltre, laboratori di educazione all’ambiente, alla cittadinanza attiva, di conoscenza scientifica e tecnologica, di orientamento, con il coinvolgimento anche degli insegnanti; “Ulisse: il sé e l’Altro” (promosso dalla Cooperativa Sociale Luna Nuova, ambito abbandono scolastico), che accompagnerà i ragazzi dell’ultimo anno delle scuole medie nella scelta dell’istituto superiore con uno sportello di orientamento e iniziative di condivisione con i giovani che hanno già intrapreso questo percorso e coinvolgerà quelli iscritti ai primi anni delle superiori in interventi di supporto allo studio, laboratori, attività sportive, iniziative di alternanza scuola – lavoro; “Tutte le strade portano a scuola” (promosso dal CESIE -Centro Studi ed Iniziative Europeo, ambito dispersione scolastica) coinvolgerà alcune scuole di Palermo che dispongono di attrezzature e spazi per la formazione tecnico-scientifica rimaste in disuso per mancanza di fondi o competenze: i ragazzi saranno coinvolti nelle attività laboratoriali, mentre i docenti potranno approfondire gli approcci didattici di contrasto alla dispersione scolastica e migliorare le proprie competenze informatiche. I genitori saranno coinvolti in laboratori di movimento e danza educativa, con l’obiettivo di favorirne la partecipazione alla vita scolastica; “P&W – Play and Work” (promosso dal C.I.R.P.E, ambito abbandono scolastico), prevede attività ricreative e di orientamento, iniziative dedicate ai temi della cultura del lavoro, della sicurezza e alle tecniche di ricerca attiva di un impiego. I giovani parteciperanno anche a percorsi di alternanza scuola – lavoro e organizzeranno laboratori di alfabetizzazione informatica. Le famiglie, invece, potranno partecipare a iniziative di orientamento educativo; “Parco Giochi delle Scienze” (promosso dall’Associazione A.L.I – Ambiente, legalità, intercultura, ambito dispersione scolastica) permetterà la realizzazione, in due scuole di Palermo, del parco giochi e di un museo delle scienze interattivo, messi in rete con altri luoghi di interesse scientifico della città in un “itinerario turistico delle scienze” ideato dagli studenti. L’iniziativa permetterà ai ragazzi di usufruire di uno strumento alternativo per conoscere le leggi e i fenomeni naturali; “IN.C.L.A.S.S.E.” (promosso da Libera Palermo, ambito abbandono scolastico), rivolto a ragazzi tra i 10 e i 16 anni con attività scolastiche, extrascolastiche, aggregative, di avvicinamento al mondo del lavoro e con il coinvolgimento attivo di famiglie e insegnanti, 10 ragazzi del penale minorile parteciperanno ad attività formative e di peer education; “T.A.G. Tecnologia, ambiente e grafica per la scuola” (promosso dalla Cooperativa Sociale I Sicaliani, ambito dispersione scolastica), che realizzerà  in 7 scuole di ogni ordine e grado (dalla primaria alle superiori) laboratori di grafica, e-commerce, educazione alimentare, legalità e percorsi di orientamento professionale, permettendo anche ai genitori di conseguire la licenza media; “Proprietà transitiva” (promosso da Cooperativa sociale Segni di Integrazione, ambito dispersione scolastica), coinvolgerà 300 studenti delle scuole primarie, medie e superiori del quartiere Borgo Nuovo in laboratori, incontri itineranti su tematiche tecniche, scientifiche, economiche, culturali ed artistiche, con servizi di orientamento per i ragazzi e sportelli di ascolto per i genitori.
CAMPANIA
A Napoli saranno avviati i progetti: “Early School LeaDers” (promosso dal Gruppo Laici Terzo Mondo, ambito abbandono scolastico), rivolto agli studenti di 6 scuole medie e superiori di 3 municipalità della città attraverso percorsi di orientamento e di alternanza scuola – lavoro, con il coinvolgimento dei docenti e dei genitori in momenti di formazione dedicati ai temi della dispersione e dell’abbandono scolastici, sistemazione di 4 parchi nei pressi degli istituti scolastici coinvolti prevedendo attività con genitori e ragazzi; “Non perdiamoci di vista” (promosso dalla Cooperativa sociale Dedalus, ambito abbandono scolastico), che offrirà agli studenti di origine straniera servizi di orientamento, mediazione linguistica, culturale e accompagnamento nel passaggio dalla scuola media a quella superiore, corsi di lingua italiana, laboratori interculturali multimediali; ”PRESS” (promosso dall’Associazione Arcipelago della Solidarietà, ambito dispersione scolastica), che sarà avviato nel Rione Traiano e coinvolgerà i docenti in incontri di formazione, i genitori in attività di ascolto e orientamento e i ragazzi in laboratori didattici su materie scientifiche e tecnologiche, percorsi di approfondimento, di educazione alla legalità, di sensibilizzazione ambientale, utilizzando la metodologia del cooperative learning; “Un Ponte verso il futuro” (promosso dall’A.I.C.S. Comitato Regionale Campania, ambito abbandono scolastico), che si rivolge agli studenti di terza media, napoletani e rom, del quartiere Poggioreale, con percorsi di aiuto scolastico e accompagnamento al nuovo ciclo di studi grazie alla presenza di tutor che affiancheranno i ragazzi anche al di fuori dell’orario scolastico, laboratori di pittura e coltivazione di ortaggi, coinvolgendo anche le famiglie in attività di riappropriazione e manutenzione degli spazi scolastici; “Cantieri di progettualità giovanile” (promosso da N:EA – Napoli: Europa Africa, ambito abbandono scolastico), che coinvolgerà 75 minori a rischio di abbandono scolastico in attività sportive (rugby, volley, basket, ginnastica artistica), esperienze lavorative nel settore della raccolta degli indumenti, del materiale tecnologico e dell’energia solare, laboratori interculturali, scientifici, di musica, produzione di cortometraggi, fumetto, riutilizzo di materiali, produzione della carta, uscite didattiche.
A Caserta sarà avviato il progetto “MutaMenti” (promosso dalla Fondazione Giuseppe Ferraro, ambito dispersione scolastica), che promuoverà attività formative per i docenti e per i genitori e coinvolgerà i ragazzi in laboratori di educazione ambientale, raccolta differenziata, trasformazione di bici di scarto in bici elettroniche, recupero di piccole apparecchiature elettriche (RAEE), oltre ad offrire la possibilità di realizzare stage.
PUGLIA
A Foggia saranno realizzati i progetti: “Orienta in Progress” (promosso dall’Euro Form Lavoro Ente di formazione professionale, ambito dispersione scolastica), che prevede iniziative di orientamento per i ragazzi dell’ultimo anno delle scuole medie e attività extrascolastiche come laboratori e volontariato, iniziative di alternanza scuola-lavoro e percorsi formativi per studenti delle scuole superiori, oltre alla creazione di un gruppo di mutuo-aiuto tra le famiglie; “Verso il successo formativo” (promosso dalla Cooperativa sociale Aurea, ambito abbandono scolastico), che realizzerà attività di orientamento al lavoro e coinvolgerà i ragazzi in laboratori di impiantistica e meccanica, offrendo anche la possibilità di fare le prime esperienze lavorative presso aziende locali.

Elenco dei progetti finanziati>>