5 X MILLE 2008, 2009: Elenco delle disposizioni di pagamento per l’€™accreditamento delle posizioni non andate a buon fine

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Pubblicati gli elenchi delle disposizioni di pagamento trasmesse alla Banca d’Italia per l’accreditamento delle posizioni non andate a buon fine, effettuati per le associazioni di volontariato, di promozione sociale e le altre onlus nel 2013.

Sono disponibili, sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, gli elenchi delle disposizioni di pagamento trasmesse alla Banca d’Italia per l’accreditamento delle posizioni non andate a buon fine, effettuati per le associazioni di volontariato, di promozione sociale e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale effettuati nel 2013 e relativi al cinque per mille dell’anno 2008 e 2009.
Anno 2008
– Elenco dei pagamenti effettuati
Le somme iscritte nel bilancio dello Stato cadono in perenzione dopo il secondo esercizio finanziario successivo a quello di impegno e rivivono a seguito di richiesta dettagliata, specifica e scritta. Il Ministero dell’Economia e Finanze emana due volte l’anno, di norma a luglio e novembre, un decreto di reiscrizione in bilancio per i soggetti aventi diritto che ne hanno fatto richiesta confermata dall’Amministrazione che eroga i fondi. Nell’elenco che segue sono riportate le richieste di somme trasmesse dalla Direzione Generale al Ministero Economia e Finanze per l’accreditamento al fine del successivo pagamento.
– Pagamenti di importi non andati a buon fine in precedenti ordini di pagamento (Cont.Spec.B.I.)
Nella procedura di pagamento alcuni versamenti possono non andare a buon fine a causa di variazioni del codice IBAN determinate dalle trasformazioni societarie degli istituti di credito (storni). L’Agenzia delle Entrate provvede a richiedere le coordinate IBAN corrette e ad inviare al Ministero del Lavoro i sotto elencati elenchi per i nuovi pagamenti presso la contabilità speciale della Banca d’Italia. Eventuali variazioni intervenute sull’IBAN nelle more del pagamento dovranno essere comunicati all’indirizzo email Quesiti5perMille@lavoro.gov.it
– Raccomandazioni
Si invitano gli enti a verificare l’esattezza delle coordinate di accredito del 5 per mille.
Si ricorda che le somme vanno spese e rendicontate entro un anno dalla data di erogazione (DPCM del 23 aprile 2010 – art. 12). Il rendiconto, dovrà essere trasmesso alla Direzione Generale del Terzo Settore – Divisione I (Via Fornovo, 8 – 00192 – Roma) – per gli enti che hanno percepito contributi di importo superiore o uguale a 20.000 euro – entro 30 giorni dopo la scadenza per la compilazione seguendo il modello e le istruzioni contenute nelle linee guida del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e pubblicate sul sito istituzionale, in corso di aggiornamento.
Si richiede, conseguentemente, fin d’ora, l’inoltro del rendiconto e dei suoi allegati esclusivamente con raccomandata A/R (Decreto Legge n. 95/2012 conv. in Legge n. 135/2012).
Anno 2009
– Elenco dei pagamenti effettuati
Pagamenti di elenchi forniti dall’Agenzia delle entrate
1. La corresponsione a ciascun soggetto delle somme spettanti, sulla base degli elenchi all’uopo predisposti dall’Agenzia delle entrate, é predisposta dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per i soggetti del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale;
2. L‘ente beneficiario non ha diritto alla corresponsione del contributo qualora, prima dell’erogazione delle somme allo stesso destinate, risulti di aver cessato l’attività o di non svolgere più l’attività’ che dà diritto al beneficio.
3. L’elenco di seguito indicato é relativo all’invio agli uffici competenti per l’accreditamento effettuato nel secondo semestre 2012.
– Pagamenti di soggetti che non avevano fornito le coordinate bancarie e/o postali o non disponevano di conto corrente (NoIBAN)
Alcuni beneficiari del cinque per mille non hanno fornito le coordinate bancarie e/o postali o non hanno a disposizione un conto corrente, nonostante l’invito dell’Agenzia a comunicare i dati richiesti. Il Ministero del lavoro ha provveduto direttamente alla liquidazione dei benefici a seguito di comunicazione delle coordinate carenti.
– Pagamenti di importi non andati a buon fine in precedenti ordini di pagamento (Cont.Spec.B.I.)
Nella procedura di pagamento alcuni versamenti possono non andare a buon fine a causa di variazioni del codice IBAN determinate dalle trasformazioni societarie degli istituti di credito (storni). L’Agenzia delle Entrate provvede a richiedere le coordinate IBAN corrette e ad inviare al Ministero del Lavoro i sotto elencati elenchi per i nuovi pagamenti presso la contabilità speciale della Banca d’Italia. Eventuali variazioni intervenute sull’IBAN nelle more del pagamento dovranno essere comunicati all’indirizzo email Quesiti5perMille@lavoro.gov.it
– Raccomandazioni
Si invitano gli enti a verificare l’esattezza delle coordinate di accredito del 5 per mille.
Si ricorda che le somme vanno spese e rendicontate entro un anno dalla data di erogazione (DPCM 23 aprile 2010 art. 12). Il rendiconto, dovrà essere trasmesso alla Direzione Generale del Terzo Settore – Divisione I – Via Fornovo, 8 – 00192 Roma – per gli enti che hanno percepito contributi di importo superiore o uguale a 20.000 euro – entro 30 giorni dopo la scadenza per la compilazione seguendo il modello e le istruzioni contenute nelle linee guida del Ministero del Lavoro e pubblicate sul sito istituzionale, in corso di aggiornamento. Si richiede, conseguentemente, fin d’ora, l’inoltro del rendiconto e dei suoi allegati esclusivamente con raccomandata A/R (d.l. n. 95/2012 conv. In legge n. 135/2012).
www.lavoro.gov.it
Per approfondimenti vai alla Sezione dedicata ai pagamenti 2008 e ai pagamenti 2009